Sabato 9 luglio, ore 20.00 Slovenian Philharmonic Orchestra
Direttore Christoph Eschenbach
Gidon Kremer, violino

Belvedere di Villa Rufolo

Sabato 9 luglio
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Slovenian Philharmonic Orchestra
Direttore Christoph Eschenbach
Gidon Kremer, violino
Musiche di Lajovic, Schumann, Cajkovskij
Posto unico € 50

Programma

Anton Lajovic
Adagio: Orchestra

Robert Schumann
Concerto per violino in la minore, op.129

***

Petr Ilic Cajkovskij
Sinfonia n.5 in mi minore, op.64

Christoph Eschenbach è un fenomeno tra i migliori direttori internazionali. Universalmente acclamato sia come direttore d’orchestra che come pianista, appartiene saldamente alla linea intellettuale tedesca della tradizione, eppure combina questo con una rara intensità emotiva, producendo performance venerate dai concertisti di tutto il mondo. Rinomato per l’ampiezza del suo repertorio e la profondità delle sue interpretazioni, ha ricoperto la direzione di molte orchestre di spicco e ottenuto i più alti riconoscimenti musicali. Nell’esplorare le condizioni che hanno portato alla nascita di un tale talento carismatico, possiamo guardare alla sua gioventù passata nel cuore di un’Europa tempestosa e lacerata dalla guerra, la sua infanzia fu segnata da una successione di tragedie personali. Si può davvero dire che la musica è stata la sua salvezza e che la sua vita cominciò a cambiare con lo studio del pianoforte. Ora, all’età di 80 anni, la sua acuta curiosità artistica non è diminuita, e si diverte ancora a lavorare con le migliori orchestre internazionali. È noto anche come instancabile sostenitore di giovani talenti – forse la sua più grande passione, e grazie al suo contributo e alla sua esperienza valorizza i giovani talenti.
Tra le sue scoperte, fino ad oggi, possiamo includere il pianista Lang Lang, la violinista Julia Fischer e i violoncellisti Leonard Elschenbroich e Daniel Müller-Schott. Come consulente artistico e docente presso la famosa Accademia di Kronberg, accompagna giovani violinisti, violoncellisti e violisti nel loro cammino per diventare solisti di livello mondiale. Christoph Eschenbach continua a esplorare nuovi orizzonti e da settembre 2019 è direttore musicale della Konzerthausorchester di Berlino.
Christoph Eschenbach studia con successo direzione d’orchestra ad Amburgo e l’influenza di Szell e Karajan, i suoi due mentori, lo portano naturalmente ad avviare la carriera come direttore d’orchestra nel 1972. Nel 1975 debutta negli Stati Uniti con la San Francisco Symphony Orchestra. Oggi Eschenbach è richiesto dalle più raffinate orchestre e dai teatri d’opera più importanti del mondo, così come da prestigiosi festival. Il suo repertorio spazia da Bach alla musica contemporanea, e ciò si riflette nell’impegno non solo verso opere canoniche, ma anche dell’ultimo Novecento e di oggi. In ambito operistico, ha diretto Così fan tutte nel 1984 al Covent Garden e alla Houston Opera, come Nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte, Der Rosenkavalier, Lohengrin, Parsifal (con la regia di Robert Wilson), Salome ed Elettra (con la regia di Andrei Serban), Parsifal al Bayreuth Festival e al Mariinsky Theater a San Pietroburgo. Nel novembre 2001 ha diretto Arabella al Metropolitan di New York e Don Giovanni, con la regia di Peter Stein, in occasione del 50° anniversario della fondazione del Teatro dell’Opera di Chicago. Durante la stagione 2005/2006 ha diretto una produzione del Ring di Wagner, firmata da Bob Wilson. Nel dicembre 2010 ha diretto con successo Mathis der Maler di Paul Hindemith all’Opera Bastille di Parigi. Più recentemente, ha inaugurato il ciclo Mozart/Da Ponte al Festival estivo di Salisburgo con il Così fan tutte nel 2013 e Don Giovanni nel 2014. Nella stessa stagione, ha diretto Idomeneo al Teatro dell’Opera di Vienna. Eschenbach è stato Direttore Musicale del Tonhalle-Gesellschaft a Zurigo dal 1982 al 1986, della Houston Symphony Orchestra dal 1988 al 1999 e della NDR Symphony Orchestra di Amburgo dal 1998 al 2004. Dopo dieci anni come Direttore musicale dell’Orchestre de Paris, da settembre 2000 ad agosto 2010, e quattro anni alla guida della Philadelphia Orchestra, dal settembre 2003 al 2008, nel settembre 2010 è diventato Direttore Musicale del Kennedy Center for the Performing Arts come della Washington National Symphony. Per Eschenbach, trasmettere e scoprire sono attività fondamentali. Per questo motivo tiene regolarmente delle masterclass (Manhattan School of Music, Kronberg Academy, CNSM di Parigi) e corsi estivi, e collabora con orchestre giovanili come la Schleswig Holstein Academy Orchestra, la Gustav Mahler Jugendorchester (GMJO), il Curtis Institute e altre ancora. Significativa la sua discografia; nel 2014 ha ricevuto il Grammy Award per la registrazione delle opere di Hindemith eseguite con la NDR Symphony Orchestra e la violinista Midori. È stato insignito della Legion d’Onore francese nel gennaio del 2003, è stato nominato Ufficiale dell’Ordine al merito Nazionale nel maggio 2006 e decorato con l’Ordine al Merito alla Repubblica Federale Tedesca. È stato nominato anche Comandante dell’Ordine delle Arti e delle Lettere di Francia e ha ricevuto il Leonard Bernstein Award del Pacific Music Festival. Nel giugno 2015 ha ricevuto l’Ernst von Siemens Music Awards (definito anche come il Premio Nobel della Musica) per aver dedicato la sua vita alla musica.

Gidon Kremer
Violino / Direttore d’Orchestra
Spinto da una intransigente filosofia artistica, Gidon Kremer si è guadagnato la reputazione mondiale di uno degli artisti più originali e avvincenti della sua generazione.
Il repertorio di Gidon Kremer abbraccia le opere classiche più conosciute, così come la musica dei principali compositori del XX e XXI secolo. È stato sostenitore delle opere di compositori viventi russi e dell’Europa dell’est ed ha interpretato numerose loro nuove composizioni, diverse delle quali sono state dedicate proprio a lui. Il suo nome è saldamente associato a compositori del calibro di Alfred Schnittke, Arvo Pärt, Giya Kancheli, Sofia Gubaidulina, Valentin Silvestrov, Luigi Nono, Edison Denisov, Aribert Reimann, Pēteris Vasks, John Adams, Victor Kissine, Michael Nyman, Philip Glass, Leonid Desyatnikov e Astor Piazzolla, le cui opere sono interpretate in modo da tener fede alla tradizione ma anche da esaltarne il ricco contenuto di freschezza ed originalità. È corretto dire che nessun altro solista di paragonabile statura internazionale abbia fatto di più per promuovere la causa dei compositori contemporanei e della musica moderna per violino.
Gidon Kremer ha al suo attivo più di 120 registrazioni, molte delle quali hanno ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti internazionali, in omaggio alle sue eccezionali doti interpretative. Il lungo elenco di onorificenze include il Premio Ernst von Siemens, la Bundesverdienstkreuz, il Triumph Prize (Mosca), il Premio Unesco ed il Premio Una Vita Nella Musica – Artur Rubinstein. Nel 2016 Gidon Kremer ha ricevuto il Praemium Imperiale, diffusamente considerato il Premio Nobel del mondo musicale.
Nel 1997 Gidon Kremer ha fondato l’orchestra da camera Kremerata Baltica con lo scopo di promuovere giovani musicisti talentuosi provenienti dall’area baltica. L’ensemble è molto impegnato in tournée ed ha inciso quasi trenta CD per le case discografiche Nonesuch, Deutsche Grammophon ed ECM. Nella stagione 2016-2017 la Kremerata Baltica ha effettuato una storica tournée che ha toccato Medio Oriente, Stati Uniti, Europa ed Asia per festeggiare il proprio ventesimo anniversario.
Va anche sottolineato l’impegno di Gidon Kremer nella “scoperta” del compositore Mieczyslaw Weinberg, a cui negli ultimi anni si è dedicato con notevole passione. Nel 2019 e nel 2021, Deutsche Grammophon e Accentus Music hanno pubblicato album registrati da e con Gidon Kremer, dedicati alla musica orchestrale e da camera di Weinberg. 

Slovenian Philharmonic Orchestra
La Slovenian Philharmonic Orchestra, insieme alle formazioni ad essa precedenti, Academia Philharmonicorum, la Società Filarmonica e la prima Filarmonica Slovena, vanta una ricca tradizione che la colloca tra le più antiche istituzioni del suo genere in Europa. Le sue radici risalgono al 1701, quando nobili locali, seguendo l’esempio italiano, fondarono l’Academia Philharmonicorum, il cui scopo principale era quello di promuovere l’arte della musica. Durante il periodo dominato dalla borghesia, il lavoro dell’Accademia fu continuato dalla Società Filarmonica (1794), che presto si guadagnò la reputazione di una delle migliori organizzazioni musicali stabili dell’Europa centrale. Non deve sorprendere che l’appartenenza onoraria all’istituzione sia stata accettata da Joseph Haydn, Ludwig van Beethoven, Niccolò Paganini e Johannes Brahms, tra gli altri. L’obiettivo principale della Società Filarmonica era quello di eseguire musica strumentale, che ha poi dato origine a quella che sarebbe diventata una moderna orchestra sinfonica.
L’orchestra venne costituita ufficialmente nel 1947, anno di fondazione dell’Orchestra Filarmonica Slovena, facendo così rivivere la ricca eredità concertistica che era stata segnata dalla Società Filarmonica nel secolo e mezzo precedente. L’orchestra ha subito una crescita costante, grazie in gran parte ai suoi direttori permanenti sloveni, tra cui Sam Hubad, Uroš Lajovic e Marko Letonja, e ai molti celebri direttori ospiti, come Carlos Kleiber, Riccardo Muti, Charles Dutoit e Daniel Harding, e solisti dalla grande reputazione internazionale.
L’orchestra si è esibita inizialmente nella sala principale della Filarmonica slovena, ma dal 1982 ha presentato concerti regolari presso il Centro Culturale e Congressi Cankarjev Dom. Offre al pubblico di Lubiana una varietà di abbonamenti, che includono il repertorio orchestrale dei secoli XVIII e XIX, così come musica più contemporanea, testimoniando così la versatilità dei musicisti. L’orchestra riunisce i migliori musicisti sloveni, che, dal 1990, sono stati affiancati da molti strumentisti stranieri. Negli ultimi decenni, l’Orchestra Filarmonica Slovena ha intrapreso tour e apparizioni nelle sale più prestigiose e nei festival più rinomati in tutto il mondo.
Dal 2019, l’Orchestra Filarmonica Slovena è l’orchestra residente del Festival di Lubiana.