Domenica 25 agosto – Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00 – Orchestra Filarmonica G. Verdi di Salerno

Domenica 25 agosto – Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00 – Orchestra Filarmonica G. Verdi di Salerno

24 Giugno 2024 | festival-2024

Domenica 25 agosto
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Orchestra Filarmonica G. Verdi di Salerno
Coro del Teatro dell’Opera di Salerno
Coro delle voci bianche del Teatro G. Verdi di Salerno
Direttore Michele Spotti
Maria Sardaryan, soprano
Levy Sekgapane, tenore
Markus Werba, baritono
Posto unico € 50

Programma
      Carl Orff (1895 – 1982)
Carmina Burana
per soli, coro e orchestra
(70 min. circa)

 

Michele Spotti, classe 1993, è Direttore musicale dell’Opera e dell’Orchestra Filarmonica di Marsiglia dal 2023.
Si diploma prima in violino e successivamente in direzione d’orchestra sotto la guida di Daniele Agiman al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Prosegue i suoi studi presso l’Haute École de musique di Ginevra, all’Accademia del Festival Menhuin a Gstaad con Neeme Järvi e Gennady Rozhdestvensky e in Italia con Gianandrea Noseda, Gianluigi Gelmetti e Daniele Gatti. A venti anni debutta al Teatro Mancinelli di Orvieto dirigendo Le nozze di Figaro e nel 2016 Alberto Zedda lo vuole come suo assistente nella produzione dell’Ermione di Rossini all’Opéra de Lyon.
Fra i suoi impegni recenti figurano i debutti al Teatro dell’Opera di Roma con Die Zauberflöte, all’Opéra di Parigi con Turandot, alla Deutsche Oper di Berlino con Il viaggio a Reims alla Wiener Staatsoper con La fille du régiment, al Palau de les Arts di Valencia con Ernani, alla Staatsoper Stuttgart con la nuova produzione dell’Elisir d’amore, a Dresda con La bohème, a Tokyo con la Tokyo Philharmonic Orchestra e Juan Diego Flórez. Ha aperto il 49 Festival della Valle d’Itria con una nuova produzione de Il turco in Italia, che ha diretto anche all’Opera di Losanna. Il DVD di Barbe-bleue di Offenbach (Opus Arte), da lui diretto all’Opéra de Lyon, ha ottenuto il Diapason D’or.
Ha inoltre collaborato con registi come Robert Wilson, Damiano Michieletto, Barrie Kosky, Laurent Pelly, Pier Luigi Pizzi e istituzioni come la Bayerische Staatsoper di Monaco, la Komische Oper di Berlino, la Staatsoper di Hannover, il Theater Basel, il Teatro Massimo di Palermo, l’Opéra di Lione, il Teatro Comunale di Bologna, il Wexford Opera Festival, il Rossini Opera festival e il Festival della Valle d’Itria.
Direttore Musicale dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, Michele Spotti ha anche un’intensa attività sinfonica ed è salito sul podio, fra le altre, dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, con la quale ha fatto il suo debutto al Teatro alla Scala nel 2021; dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI; della National Polish Radio Symphony Orchestra; della Filarmonica Arturo Toscanini; dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo; dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino; dell’Orchestre national d’Ile-de-France.
Fra i suoi altri impegni del 2023/2024: Le nozze di Figaro e diversi concerti sinfonici a Marsiglia; il debutto al San Carlo di Napoli con Simon Boccanegra; Idomene e Cenerentola al Théâtre du Capitole di Tolosa; il ritorno al ROF con L’equivoco stravagante; oltre a numerosi concerti sinfonici in Europa e in Asia.

Maria Sardaryan. Nata nel 1989 in Armenia, ha intrapreso gli studi musicali fin da piccola, perfezionandosi in pianoforte. Nel 2006 è entrata a far parte del Conservatorio Statale di Yerevan, nella classe di canto. Nel 2015 è arrivata in Italia per perfezionarsi presso l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, completando gli studi nel 2019. Dal 2015 beneficia di una borsa di studio dell Armenian General Benevolent Union (AGBU) e dello Yeraz Art (DreamArt). Adesso si sta perfezionando con la Mariella Devia presso l’Accademia del Teatro San Carlo. A giugno di quest’anno debutterà il ruolo di Musetta de “La Bohème”, Puccini al Teatro San Carlo. A marzo canterà “Deutsches Requiem “op. 45 di Brahms nella Cattedrale di Palma di Maiorca. A novembre del 2022 ha debuttato al Teatro San Carlo con ‘La voce del cielo’ nel “Don Carlo”, di Verdi. Ad ottobre è tornata al Teatro delle Muse di Ancona per cantare il ruolo di Elisetta nel “Matrimonio segreto” di Cimarosa. A settembre dell’anno scorso ha vinto il secondo premio ed il premio del pubblico nel concorso internazionale di Ottavio Ziino. Il 5 settembre del 2020 ha cantato il ruolo di Manuelita nell’operetta “Pépito” di Offenbach con la Fondazione delle Muse di Ancona, Italia con la direzione del M° Marco Guidarini. Ha cantato vari concerti di Capodanno nei teatri delle Marche dal 1-4 gennaio 2020 con l’Orchestra Marchigiana con il M° David Crescenzi. Nel mese di ottobre di 2019 ha debuttato Lisa nella Sonnambula al Teatro delle Muse di Ancona. Nel mese di luglio di 2019 ha partecipato al Verbier Festival Academy (Svizzera), dove ha interpretato La Regina della Notte del Flauto Magico di Mozart diretto dal M° Kochanovsky. A maggio con l’associazione Tito Gobbi ha interpretato il ruolo di Fiorilla nell’opera “Il Turco in Italia” di Rossini. Nel gennaio del 2019 ha debuttato come Pamina al Teatro Massimo Bellini di Catania con la direzione del Maestro G. Gelmetti e la regia di P. L. Pizzi. Nel mese di novembre con il maestro G. C. De Lorenzo ha cantato il concerto di Mozart con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese a L’Aquila al Ridotto del Teatro Comunale nell’Aula Magna di Roma. Nel giugno del 2018 ha interpretato Blöndchen Die Entführung aus dem Serail) al Teatro di Magdeburg. Nel settembre 2017 ha cantato lo stesso ruolo al Pafos Aphrodite Festival in Cyprus con la direzione di Daniele Agiman. È risultata vincitrice del Concorso Internazionale di Canto Lirico Aslico e ha interpretato nell’autunno del 2017 il ruolo della Regina della Notte in “Die Zauberflöte” nel circuito lombardo con la direzione di Federico Maria Sardelli. Nell’autunno del 2016 ha preso parte a numerosi concerti a Nepi, Ferrara, Roma, L’Aquila, Napoli, Jesi, dove ha interpretato il ruolo di Speranza Celeste nell’oratorio di Stradella “Ester, liberatrice del popolo ebreo” diretto da Andrea De Carlo. Ha inoltre vinto il Primo Premio al Concorso “Oper Im Berg” a Salisburgo, in seguito del quale ha debuttato il ruolo della Regina della Notte in “Die Zauberflöte” di Mozart. Ha partecipato al festival internazionale “I Sing” a Suzhou, in Cina. Altri ingaggi passati sono stati a Osimo (“Stabat Mater” di Pergolesi) con la Gioachino Orchestra diretta da Mirca Rosciani a Pesaro. Nel 2015 ha interpretato il ruolo di Gretel in “Hänsel and Gretel” di E. Humperdinck presso il Trentino Music Festival diretta da David Jackson. Ha preso parte a due recitals in America (Carnegie Hall di New York con il pianista Eugeniy Kissin e alla Washington National Cathedral) per l’anniversario del Genocidio Armeno. Nel 2013 è stata insignita del premio speciale al Primo Concorso Internazionale di Musica “Nodar Gabunia” a Tbilisi in Georgia. Ha inoltre preso parte nel ruolo titolo dell’opera “Anouche” di Tigranyan a Yerevan e al Théâtre Nanterre-Amandiers di Parigi. Nel 2012 ha vinto il secondo premio al Concorso “Giulio Perotti” ad Ueckermünde, Germania

Levy Sekgapane. Il giovane tenore Levy Sekgapane è nato a Kroonstad in Sudafrica. Ha studiato canto con Kamal Khan e Hanna van Niekerk presso il South African College of Music dell’Università di Città del Capo. Durante gli studi, ancora giovanissimo, prende parte come solista ad alcune produzioni operistiche e concerti in Sudafrica. Alla ribalta internazionale arriva nel 2015 vincendo il primo premio al Concorso Lirico Belvedere e di seguito il Concorso Montserrat Caballé in Spagna. Nella stagione 2015/16 è stato membro dell’Opera Studio della Semperoper di Dresda e nel 2017 vince il Primo Premio del Concorso Operalia diretto da Placido Domingo ad Astana.
Acclamato per le sue colorature e gli acuti svettanti, ha debuttato in breve tempo in molti teatri internazionali ed é diventato un riferimento nel ruolo del Conte Almaviva ne IL BARBIERE DI SIVIGLIA, interpretando il ruolo alla Deutsche Oper di Berlino, all’Opera di Essen, all’Opera di Oslo in Norvegia, al Teatro Perez Galdo di Las Palmas, all’Opera Bastille di Parigi, all’Opera di Firenze, al Teatro di Santiago del Cile, al Festival di Glyndebourne é all’Opera Nazionale di Bordeaux. Ha debuttato Ramiro/LA CENERENTOLA alla Staatsoper di Amburgo e alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, Libenskof/IL VIAGGIO A REIMS all’Opera di Copenaghen e al Teatro Liceu di Barcellona nonché Lindoro/L’ITALIANA IN ALGERI al Teatro Massimo di Palermo.
Nelle passate stagioni ha debuttato all’Arena di Verona con un Gala Rossiniano ed alla Elbphilharmonie di Amburgo con un Gala di Capodanno, al Teatro di Wiesbaden come Nemorino/L’ELISIR D’AMORE, Selimo/ADINA al Rossini Festival di Pesaro e al Festival di Wexford, Guido/ENRICO DI BORGOGNA al Festival Donizetti di Bergamo e Ernesto/DON PASQUALE in un Gala all’Opera di Riga. Sono seguiti il debutto al Festival di Salisburgo come Arbace/IDOMENEO e IL BARBIERE DI SIVIGLIA al Teatro Massimo di Palermo. Con il ruolo di Ramiro/LA CENERENTOLA ha debuttato all’Opera di Stato di Monaco di Baviera.
Recentemente ha debuttato Ramiro/LA CENERENTOLA all’Opera di Los Angeles e a Zurigo al fianco di Cecilia Bartoli, Almaviva/IL BARBIERE DI SIVIGLIA all’Opera di Vienna, a Malmö ed al Teatro Petruzzelli di Bari, Ernesto/DON PASQUALE all’Opera di Amburgo e a Bari, nonché il debutto come Arturo/I PURITANI al Theatre Champs Elysees di Parigi e Nadir in LES PECHEURS DE PERLES a Città del Capo. In concerto ha eseguito i CARMINA BURANA al Capitole di Toulouse e con i Münchner Philharmoniker a Monaco di Baviera.
Tra i suoi impegni attuali e futuri ricordiamo: LA CENERENTOLA alla Semperoper di Dresda, al Theatre des Champs-Elysees, alla Lyric Opera di Boston ed al Theatre Capitole di Toulouse. Seguono DON PASQUALE all’Opera di Vienna e i debutti come Rodrigo/OTELLO di Rossini all’Opera di Francoforte e LA SONNAMBULA a Monaco di Baviera.
In agosto 2019 è uscito per il label Prima Classic il suo primo album “Giovin Fiamma”, raccolta di arie rossiniane accompagnato dalla Münchner Rundfunkorchester sotto la direzione di Giacomo Sagripanti.

Markus Werba, baritono austriaco ha studiato presso l’Università di Musica e Arti Sceniche di Vienna e l’Università di Musica di Klagenfurt. Tra il 1998 e il 2000, ha fatto parte dell’ensemble del Vienna Volksoper. Si è esibito in varie sedi rinomate tra cui la Bayerische Staatsoper, la Wiener Staatsoper, la Staatsoper Unter den Linden di Berlino, il Teatro La Fenice, il Gran Teatre del Liceu, la Los Angeles Opera, l’Opéra National de Paris, il Metropolitan Opera, la Suntory Hall, il Festspielhaus Baden-Baden e il Festival di Salisburgo.
Nella stagione 2023/24, Markus appare alla Semperoper di Dresda ne Le nozze di Figaro, e come Papageno nel Flauto magico e nell’Heure Espagnole di Ravel al Teatro dell’Opera di Roma. Altri impegni includono il ruolo del maestro di musica in Ariadne auf Naxos al Teatro La Fenice di Venezia. Sul palco concertistico, esegue un recital solista a Praga, la Nona Sinfonia di Beethoven alla Scala e la Messa di Gloria con l’Orchestra della RAI a Torino.
Tra i momenti salienti recenti figurano due nuove produzioni al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in Ariadne auf Naxos sotto la direzione di Daniele Gatti e come Eisenstein in Die Fledermaus diretto da Zubin Mehta. Ha interpretato il ruolo di Mercurio in La Calisto in una nuova produzione di David McVicar al Teatro alla Scala di Milano. Inoltre, si è esibito come Dottore Malatesta in Don Pasquale al Royal Opera House di Londra ed è apparso nel ruolo principale in Eugenio Onegin al Teatro dell’Opera di Roma.
Tra i significativi successi della sua carriera ci sono le sue interpretazioni di Papageno nel Flauto magico in una trasmissione cinematografica globale del Metropolitan Opera di New York, così come produzioni al Royal Opera House e alla Wiener Staatsoper. Ha inoltre affascinato il pubblico come Beckmesser nel Die Meistersinger von Nürnberg di Wagner in prestigiosi teatri come il Festival di Salisburgo, la Scala, il Met e la Staatsoper unter den Linden, e ha interpretato Rodrigo in Don Carlo di Verdi al New National Theatre di Tokyo.